Noleggio Auto Messina Autonoleggio

Le migliori compagnie di Noleggio Auto a Messina

Loading....
Noleggio
Restituzione
Età del guidatore
Nazione di residenza del guidatore
Verifica in tempo reale la disponibilità per il Noleggio Auto a Messina, potrai trovare il miglior prezzo per il tuo autonoleggio low cost. Ti mettiamo a disposizione offerte speciali di affitto auto di diversi autonoleggi. Trova e confronta le tariffe più economiche di Noleggio Auto a Messina.

Messina

Messina è un comune con circa 260.000 abitanti, situato nell'angolo nord est della Sicilia a circa 90 Km da Catania e circa 230 km da Palermo, si trova di fronte a Reggio Calabria. Sede Universitaria dal 1548.

Storia

Affacciata sul mare e sull'omonimo Stretto, famoso per comparire nell'odissea di Omero come luogo di dimora dei mostri marini Scilla e Cariddi. Fu tra le primissime colonie greche di Sicilia, fondata sul territorio di preesistenti insediamenti siculi con il nome di Zancle ("falce", dalla singolare forma del braccio sabbioso di San Raineri, che chiude il grande porto naturale) dai calcidesi d'Eubea intorno al 730 a.C. vicino al lembo nordorientale dell'Isola, in posizione strategica di primissima importanza. Grazie al suo porto divenne ben presto città ricca ed importante, al centro degli scambi commerciali del Mediterraneo. Fu presa dai Romani, con l'appoggio dei mercenari Mamertini ivi stanziati, nel 264 a.C. Passò poi all'impero bizantino ed al dominio saraceno, sotto il quale la città conobbe un periodo di decadenza. Prima città di Sicilia ad essere conquistata dai Normanni nel 1060, si riprese economicamente e demograficamente e godette da allora di un lunghissimo periodo di opulenza, che la vide patria di importanti personaggi (come il grande pittore quattrocentesco Antonello da Messina). La città ottenne sin da epoca normanna numerosi privilegi dai Re di Sicilia, che ne esaltarono il ruolo già rilevantissimo del porto, facendola divenire capitale economica della Sicilia e la fecero, al pari di Palermo, capitale del Regno. Messina raggiunse, nella prima metà del '600, il periodo di massimo splendore economico, tanto da poter essere annoverata tra le dieci più grandi ed importanti città d'Europa. Ciò fino al 1674, quando Messina si ribellò alla Spagna, con l'appoggio del francese Re Sole, Luigi XIV, ma la città, abbondonata dagli alleati d'Oltralpe, dovette capitolare alle armi spagnole nel 1678 e da allora cominciò un periodo di repressione e di decadenza, a causa soprattutto della soppressione punitiva, da parte degli spagnoli, dei privilegi cittadini. La ripresa fu bruscamente interrotta dal fortissimo terremoto del 1783, cui seguì la ricostruzione. Fu Messina, con i moti del I Settembre del 1847, ad iniziare il Risorgimento Italiano; nel 1848, nuovamente ribellatasi ai Borboni, subì pesanti bombardamenti e dovette ancora una volta capitolare. Nel Luglio 1860 i Garibaldini, vittoriosi a Milazzo, entrarono in città. Messina fu rasa al suolo dal terribile terremoto e maremoto del 28 Dicembre 1908, e successivamente ricostruita sullo stesso sito con un nuovo razionale impianto urbanistico al cui interno trovano posto, gelosamente conservate, le ancora numerose reliquie del suo glorioso passato.

Trasporti

Possiede il più grande porto naturale attrezzato della Sicilia. È collegata alla terraferma (e con lei l'intera Sicilia) con traghetti e aliscafi sia per Villa San Giovanni che per Reggio Calabria. Soprattutto i collegamenti con Villa San Giovanni permettono il trasporto dei convogli ferroviari, sia merci che passeggeri.

Sia con Palermo che con Catania è collegata dall'autostrada e dalla strada ferrata.

Durante l'intero '900 si sono susseguite polemiche per il progetto di un ponte sullo Stretto che sarebbe una delle opere di ingegneria più ardite mai realizzate.

Geografia - Monumenti

La zona é altamente sismica, infatti la città fu rasa al suolo parecchie volte nell'antichità. Durante l'ultimo terremoto del 28 dicembre 1908 la città fu praticamente distrutta e morirono 60.000 persone dei 150.000 abitanti. La città presenta numerosi e notevoli monumenti antichi, tra i quali: il Duomo normanno-svevo con il campanile con l'orologio astronomico più grande del mondo che a mezzogiorno si mette in movimento, la chiesa della SS.ma Annunziata dei Catalani, il forte del SS.mo Salvatore, il Sacrario di Cristo Re, le chiese della Madonna di Montalto, di S. Maria Alemanna (l'unica in stile gotico puro in Sicilia) e di S. Elia e le chiese di S. Maria della Valle (Badiazza) e di S. Maria di Mili (fondata dal Conte Ruggero il Normanno nel 1092) nelle vicinanze. Importante anche il Museo Regionale, che custodisce, tra le opere più importanti, Il Polittico di San Gregorio ed un'altra tavoletta di Antonello da Messina e due tele del Caravaggio (La Resurrezione di Lazzaro e l'Adorazione dei Pastori).

http://it.wikipedia.org/wiki/Messina

Foto della zona

Foto fornite da Panoramio e soggette al copyright dei loro autori.